Napoli scudetto, il crudele romanzo di McFratm
di Michele Gravino
Fratm (ma bisognerebbe scrivere fràtemo, secondo regole ortografiche che nessuno rispetta più) in napoletano significa "mio fratello", appellativo estendibile agli amici più cari e molto in voga anche tra le nuove generazioni, forse sulla scia del "bro" (afro)americano. Qualche tempo fa (la schermata è di maggio 2024) due amici, Massimo Chiaiese e Francesco Marotta, aprono una paninoteca a corso Secondigliano, e la chiamano McFratm per rievocare ironicamente McDonald's. Poi arriva a giocare nel Napoli Scott McTominay, fortissimo centrocampista scozzese, che presto conquista il cuore della città a forza di gol e assist. Tanto che qualcuno comincia a chiamarlo proprio McFratm: Antonio Supino, titolare dell'account satirico-tifoso L'analisi ignorante, sostiene di essere stato il primo, ma non chiarisce se si è ispirato o meno alla paninoteca. In ogni caso il soprannome si viralizza, lo stesso Scott se ne appropria, e ovviamente un po' della fama ricade sul pub: campagne social, articoli sui giornali, Massimo Chiaiese compare sul sito del Mattino mentre prepara il nuovo panino McTominay, con ben quattro hamburger e un'aggiunta di cheddar in omaggio alla britannicità del calciatore. Finché arriva lo scudetto, il nome McFratm risuona dalle tv di tutta Italia, a Napoli e altrove spuntano diversi altri locali che si chiamano così e la Società Sportiva Calcio Napoli del sempre solerte Aurelio De Laurentiis chiede di registrare il marchio commerciale McFratm per ben nove categorie merceologiche: dagli orologi da polso alle spillette, dagli zaini scolastici ai costumi da bagno, fino a biscotti e cioccolato.
La storia potrebbe chiudersi qui, con un lieto fine, o al limite evolversi in una battaglia legale per il copyright. E invece c'è un ultimo, tragico colpo di scena. La notte tra il 23 e 24 maggio, poco dopo Napoli-Cagliari, mentre tutta la città festeggiava il quarto scudetto inneggiando, tra gli altri, a McFratm, Massimo Chiaiese, contitolare del pub, è morto in un incidente con lo scooter. Vicino ai rottami hanno trovato una bandierina del Napoli. A riprova della banalità secondo cui il caso sa essere più incredibile – e più crudele – di qualunque invenzione.
Dalla newsletter Finalmente è Venerdì del 6 giugno 2025. Clicca qui per iscriverti, è gratis