Cara Natalia, miei verdi 81 anni mi permettono, spero, di usare il tu, abitudine da giramondo. Le due lettere del numero del 6 giugno del Venerdì, di Flavio Viero e di Mauro di Firenze, mi hanno fatto piangere, ecco perché: dopo 48 anni di matrimonio, nel 2015 mia moglie ha cominciato a soffrire di Parkinson, dopo pochi anni si è presentato l’Alzheimer. Quando giravo il mondo, sveglia a orari no…