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Forme di vita

Clément Faveau (Totone) è il protagonista di Tutto in un’estate! della regista Louise Courvoisier 

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Quanti anni ha Totone? A vederlo potrebbe averne 13, invece ne ha 18. Rosso

di pelo, è un pischello del Giura (cioè Borgogna-Franca Contea, verso la Svizzera), che passa il tempo a bere e far casino con gli amici. Anche suo padre, che come molti della zona fa formaggi, beve un po’ troppo e un incidente se lo porta via. La madre già non c’era. Totone rimane solo e senza un soldo, orfano con la sorellina (figura bellissima, come tutti i personaggi femminili del film). In questa Francia rurale dai pascoli verdi, il paesaggio umano invece è arido. Un mondo di mungiture, motocross e fiere agricole in cui non si parla di affetti, ancor meno di sentimenti. È il cinismo della campagna, ma può nascondere generosità scontrose, sensualità spicce, amicizie leali. Soprattutto se Totone si mette in testa di improvvisarsi produttore di una singola forma di formaggio con cui puntare al premio di 30 mila euro per il migliore Comté d’Or. Li vincerà? Sicuramente molti premi li ha già vinti Tutto in un’e…

Quanti anni ha Totone? A vederlo potrebbe averne 13, invece ne ha 18. Rosso

di pelo, è un pischello del Giura (cioè Borgogna-Franca Contea, verso la Svizzera), che passa il tempo a bere e far casino con gli amici. Anche suo padre, che come molti della zona fa formaggi, beve un po’ troppo e un incidente se lo porta via. La madre già non c’era. Totone rimane solo e senza un soldo, orfano con la sorellina (figura bellissima, come tutti i personaggi femminili del film). In questa Francia rurale dai pascoli verdi, il paesaggio umano invece è arido. Un mondo di mungiture, motocross e fiere agricole in cui non si parla di affetti, ancor meno di sentimenti. È il cinismo della campagna, ma può nascondere generosità scontrose, sensualità spicce, amicizie leali. Soprattutto se Totone si mette in testa di improvvisarsi produttore di una singola forma di formaggio con cui puntare al premio di 30 mila euro per il migliore Comté d’Or. Li vincerà? Sicuramente molti premi li ha già vinti Tutto in un’estate! (Vingt Dieux è il titolo originale, un modo all’antica, tipico della regione, di dire “Buon Dio!” oppure, è il titolo inglese, Holy Cow!), magnifico esordio alla regia di Louise Courvoisier (e, alla recitazione, di Clément Faveau, che nella vita lavora in un allevamento di polli). Duro nella prima metà, più giocoso nella seconda, Tutto in un’estate! è una fiaba adolescenziale (così ne vediamo un’altra,di adolescenza, e la smettiamo di affliggerci con Adolescence),una storia di apprendimenti lenti e spostamenti veloci. Nelle limpide notti del Giura, i tempi caseari sono gli stessi del lutto e della maturazione psichica. È il coming of age di Totone, che si lava poco, guida camion cento volte più grandi di lui e deve farsi padre senza essere stato figlio. Impossibile non affezionarsi alla sua faccia Dardenne. Non ho mai palpitato così tanto per un formaggio.

Sul Venerdì del 4 luglio 2025

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