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Un paesino per salvarsi dalla guerra

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QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE Ogni settimana le risposte alle lettere dei lettori
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Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano.

Ciao, piccola Bimba Cresciuta, credo che come me e come gran parte della gente stiamo assistendo al diluvio artificiale che ci giunge dall’America. Sono ormai pieno di esperienza e quindi rotto alle aberrazioni, le disavventure, le tragedie, le vicissitudini. Ma quello che vedo un giorno sì e l’altro pure mi lascia sgomento, allibito, incredulo. Il Ciclone che si è abbattuto sulla testa del Popolo Americano potrebbe riguardare loro e basta. Lo hanno voluto, ora se lo tengano questo matto da catena. Ma non basta, viene ad appestare anche le nostra vite, la nostra politica, i nostri guai, che sono già numerosi. Personalmente penso che durerà ancora poco, entro un anno non ne sentiremo più parlare, rimarrà solo un pessimo ricordo. Gli stessi Conservatori Americani provvederanno alla loro maniera, perché come si dice da noi: “Il Troppo Stroppia”. Per ora dobbiamo però subire. Questo Gu…

Per scrivere a Natalia Aspesi: n.aspesi@repubblica.it o Il Venerdì, via Ferrante Aporti 8, 20125 Milano.

Ciao, piccola Bimba Cresciuta, credo che come me e come gran parte della gente stiamo assistendo al diluvio artificiale che ci giunge dall’America. Sono ormai pieno di esperienza e quindi rotto alle aberrazioni, le disavventure, le tragedie, le vicissitudini. Ma quello che vedo un giorno sì e l’altro pure mi lascia sgomento, allibito, incredulo. Il Ciclone che si è abbattuto sulla testa del Popolo Americano potrebbe riguardare loro e basta. Lo hanno voluto, ora se lo tengano questo matto da catena. Ma non basta, viene ad appestare anche le nostra vite, la nostra politica, i nostri guai, che sono già numerosi. Personalmente penso che durerà ancora poco, entro un anno non ne sentiremo più parlare, rimarrà solo un pessimo ricordo. Gli stessi Conservatori Americani provvederanno alla loro maniera, perché come si dice da noi: “Il Troppo Stroppia”. Per ora dobbiamo però subire. Questo Guitto, che pensa di essere furbo, credo stia lavorando per mettere l’Europa contro la Russia al di là delle apparenze di presunte combriccole o spartizioni tra grandi possidenti. La presunta forza di interposizione europea, che dovrebbe garantire non capisco cosa, sarà il pretesto affinché si scateni l’inferno tra il nostro Occidente e la Russia. In pratica, per mettere in ginocchio ambedue e poter fare accordi con il Dragone per la spartizione del Mondo. Ora mi permetto qualche consiglio: al primo scoppio di un semplice petardo scappa via da Milano con un paio di valigie e raggiungi un posto isolato sotto le Alpi. Che si tratti della tua Lombardia o del Piemonte, non ha alcuna importanza purché si stia lontani dalle grandi città che diverranno bersaglio facile del nemico. Poi nei paesini si potrà trovare quello che la natura regala per cui avresti caldo e cibo assicurati. Ti offrirei volentieri asilo nella mia campagna, ma non potrei perché il ricovero di figli e nipoti ci rende “sold out”. L’unica cosa che ti chiedo è che non pensi che io sia esagerato. Mi è tanto chiaro l’avvenire che non prevedo ostacoli ai miei disegni. Tra l’altro confortato anche da una delle tante Previsioni di Nostradamus letta una trentina di anni fa. Il ricordo non si appanna, ancora. Te ne parlerò la prossima volta. Ciao carissima, bella bimba cresciuta, baci ed abbracci a volontà.
Serafino, Ascoli Piceno

Caro Serafino, temo anch’io che il prossimo futuro sarà tremendissimo. I grandi capi hanno armi meravigliose e bisognerà anche usarle. Io guardo l’Ucraina e la sua disperazione, e ancora non si sa perché l’orribile Putin esce da una porta dorata e dice che è stata l’Ucraina a scatenare la guerra. Poi si vede Gaza e lì gli israeliani tutti contenti per ogni morto innocente del giorno, un palestinese. Come sia arrivato Trump ai massimi poteri in America, con tanti più voti della signora Kamala Harris forse dipende dall’orribile massa di persone che l’ha voluto con grande entusiasmo. Lei giustamente mi dice di scappare in qualche bellissimo posto di campagna. Certo che se di fronte a noi si trovano Putin, Trump e Netanyahu, vuol dire che il nostro futuro sarà la bomba atomica. Mi fido di lei, magari verrà anche a prendermi nel mio ancora non scelto paesino.

Leggendo quelle lettere d’amore abbiamo deciso per il lettone

Ho letto con molto piacere le due coinvolgenti lettere sul tema del “lettone”, da me sollevato nelle settimane scorse. Confesso che mi hanno positivamente e inaspettatamente sorpreso per l’intenso amore che fanno trasparire sulla vita coniugale e per il forte legame che ha visto protagonista l’insostituibile, a questo punto, intimo spazio domestico. Forse, dopo la lettura delle bellissime testimonianze di vita coniugale, rivedrò, e rivedremo con mia moglie, la nostra accennata decisione di separazione delle camere da letto. Le può piacere o meno, ma la sua rubrica, e lo scambio di confronto che ne scaturisce, aiuta a riflettere. E questo appena affrontato ne è un esempio lampante. Non le pare?
Nicola Campoli, Napoli

Caro Campoli, vedo che al mio suggerimento di dormire separati, dopo almeno molti anni di convivenza notturna, lei ha “inaspettatamente” deciso di parlarne con sua moglie e decidere, forse, di rimandare la decisione di dormire separati “per l’intenso amore che fanno trasparire sulla vita coniugale”. È vero, dei due mariti che scrivono, uno rimpiange la morte per Alzheimer della moglie perduta, l’altro ha la moglie chiusa nelle sbarre del letto per non cadere. Mi scusi la mia crudeltà efferata, io invece immaginavo che se le mogli stavano bene, gl uomini magari le avrebbero già piantate.

La bruttezza delle ragazze con la boccona gonfiata

Carissima e lungimirante amica, c’era una canzoncina anni 50 che terminava con la parola ...il cinemà. Or non è più e appena avvistata una crescita del seno il desiderio diffuso è uno solo: come procedere a trasformare il proprio aspetto, anche se perfetto; e per farlo si chiede a Babbo Natale un solo dono: un buon chirurgo estetico! E qui sta il punto perché di buoni ne esistono pochi, a giudicare dai risultati che campeggiano in tv, nei giornali e per strada e si conclude di veder trasformati tanti bei volti tipici di noi indo-europei in mostruosità con enormi labbra rovesciate all’insù verso il naso, un tentativo di trasformare la bocca nel terzo apparato per fantasiosi rapporti di cui solo le interessate fantasticano. Gli attuali professionisti di questa arte non sono tutti all’altezza e a conoscenza dei rapporti di equilibrio fra i lineamenti di un volto, anche se basterebbe studiare la statuaria della Grecia classica, ma è più lucroso non porsi problemi di questo tipo e sfornare i mostri del prossimo futuro ignorando ogni etica. Non credo in quelli che predicano che le giovani devono trovare così la loro felicità e quindi auspico che qualcuno se ne accorga e predichi altre filosofie. Ringrazio per l’attenzione.
Mario dalla Toscana

Finalmente qualcuno si accorge di quanto siano imbruttite le nostre belle ragazze, che oramai hanno,al posto della bocca,un tremendissimo e sporgente rigonfiamento che allontana da eventuali baci. Qui circolano anche tredicenni già rifatte e non si vuole sapere dove hanno trovato i soldi, talvolta usando finti esperti a poco prezzo. Mi sono sempre chiesta cosa attira in quella bocca deformata, forse un’idea porcella, oppure no. Io non sono chiamata a interessarmi a queste signore ma vorrei, sinceramente, che quelle, non so, che vogliono fare cinema si guardassero con quella boccona orribile e decidessero di aver sonoramente sbagliato.

Sul Venerdì dell’11 luglio 2025

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