Alla stazione di Mortara, quarantacinque chilometri a Sudovest di Milano, non ci si può fidare nemmeno dei propri occhi. Capita infatti di veder comparire un treno a sei carrozze e invece le carrozze sono solo quattro, circostanza non inusuale da queste parti: «I primi due vagoni sono inagibili» si scusa il macchinista affacciato al finestrino, e sa di parlare a un popolo abituato a una vita di d…