Alessandro Robecchi, forse il più arguto autore di gialli del nostro panorama, aveva dato ultimamente qualche segno di stanchezza con le avventure – esilaranti – del suo Carlo Monterossi, giornalista dotato di un forte senso della giustizia e del ridicolo; anche lui coinvolto però nella “Grande Fabbrica della Merda”, come Robecchi definisce la tv. Fatto sta che nel suo ultimo romanzo ritrova il m…