La prima volta, all’inizio del cammino, devo solo presentarmi e andare via. È un contatto fugace, una videochiamata corale per una reciproca ricognizione. Entro nello schermo a gamba tesa, analfabeta e spiccia, con la spavalderia ottusa di chi evade una pratica. Dall’altra parte, un silenzio disarmato e perplesso, l’atmosfera rarefatta di un’altra dimensione.È venerdì sera e le donne e gli uomini…