In n E anche scrittore, pubblicato da Utet un paio di mesi fa, Arnaldo Greco fa un’operazione molto divertente. Analizza come siamo cambiati antropologicamente da quando ci siamo convinti di dover usare la parola scritta semplicemente per esistere. Per difenderci o per attaccare, per stupire o per negare, cercando l’effetto, l’arguzia, il colpo vincente. In pratica, diventando persone diverse da …