Per una qualche ragione, ho sempre fatto coincidere l’estate con la scrittura e con la lettura. È sempre stata una questione d’istinto, più che premeditazione. Non riguardava infatti – né tantomeno riguarda ora – la disponibilità di tempo da dedicare alla lettura di libri che durante l’anno non trovavano spazio. O il tempo da impiegare proprio scrivendo, dipanando frasi, distendendole in una stor…