A cinquant’anni, ancora faccio fatica a dormire. Non mi manca il talento dell’ingresso nel sonno, ma difetto nella durata. A metà della notte, basta un niente per estrarmi da quel nulla variegato di sogni e riportarmi dentro una camera buia. Un colpo di tosse dalla stanza dei bambini, l’allarme di una macchina parcheggiata, il mio stesso starnuto, mia moglie che svita il tappo della bottiglia per…