Il capo di buona speranza. Io invece sono le mani di una certa sostanza che resta ma avanza. Sono la testa del motore. Io invece le sue gambe in amore, che corron da secoli ed ore per arrivare a poter rombare. Sono l’occhio del ciclone e non ci vedo dal polverone. Io invece sono il suo cuore; non vedo ma sento e dissento, ascolto come un vento. Parlo al corpo della terra, al viso degli sfacciati,…