A coniare il neologismo “mostrologo”, applicandolo a se stesso, fu il giornalista di nera e scrittore Mario Spezi, al quale del resto già si doveva il lancio dell’appellativo “Mostro di Firenze” per designare l’assassino delle coppiette nelle campagne toscane. Scomparso nel 2016 dopo una lunga malattia, Spezi non fece forse in tempo a percepire che cosa stesse diventando quella truculenta saga om…