Il maresciallo Esposito è un eroe dei nostri tempi. Affronta a mani nude l’invasione degli ultra-allarmi. Beep, un messaggino. Beep, un altro messaggino. E via così, in una cacofonia senza sosta. Peggio di una carrozza del treno dove hai la sfortuna di incrociare una banda di influencer telefonicamente in calore. Con la differenza che qui ogni singola notifica potrebbe essere questione di vita o …