Ho scritto per una vita non per me. Ho pianto per tutta la notte non per me. Mi sono iscritto alla facoltà mentale altrui, studio materie grigie. Vedo schiavi del Paradiso finalmente fremere dalla soglia di entrare liberi e liberati. Credo nel tempo che rimane, ma solo se rimane stupito come un Dio che sceglie di non esserlo più, pur di tornare poi a diventarlo. Non ho paura di chi mi ride dietro…