Gentile Giannini, non le scrivo di cose politiche (uffa!), ma di “cose che vanno oltre”. Per me, una di queste era la canzone di Paolo Conte Vieni via con me. A ogni ascolto un dolore, una nostalgia, una illusione, un rimpianto. Questa canzone non è una canzone, ma un luogo dell’anima. Quell’accappatoio azzurro ci ha riscaldato. Ebbene da un po’ di tempo è il jingle di una catena di supermercati.…