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I Fleetwood Mac degli inizi erano diversi ma sempre geniali

La copertina dell’album Then Play On (1969) dei Fleetwood Mac che contiene la canzone Although the Sun is Shining 

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La canzone della settimana è Although the Sun is Shining
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Questa è un’altra storia, altri Fleetwood Mac, quelli dei padri fondatori, solo perifericamente collegati alla band che, quasi dieci anni dopo, sarebbe diventata campione da hit parade, ospite illustre dell’affollato Hotel California “inaugurato” dagli Eagles (nelle varie incarnazioni, i Fleetwood sono dal 1998 nella Rock’n’Roll Hall of Fame e hanno venduto 120 milioni di copie).

Qui siamo agli esordi, nel Regno Unito, seconda metà degli anni 60: grandi artisti allevati nella culla del British Blues. Peter Green (1946-2020), il primo genio perdente della nostra storia, aveva militato nei Bluesbreakers di John Mayall, prima di fondare la band con John McVie e Mick Fleetwood – era il 1967; chitarrista, cantante e compositore formidabile (Carlos Santana aveva ripreso la sua Black Magic Woman, e anche un po’ del suo esuberante talento). Fu Green a volere il diciottenne Danny Kirwan (1950-2018), il secondo bellissimo perdente della nostra storia (e tecnicamente un suo alter ego), nei Fleet…

Questa è un’altra storia, altri Fleetwood Mac, quelli dei padri fondatori, solo perifericamente collegati alla band che, quasi dieci anni dopo, sarebbe diventata campione da hit parade, ospite illustre dell’affollato Hotel California “inaugurato” dagli Eagles (nelle varie incarnazioni, i Fleetwood sono dal 1998 nella Rock’n’Roll Hall of Fame e hanno venduto 120 milioni di copie).

Qui siamo agli esordi, nel Regno Unito, seconda metà degli anni 60: grandi artisti allevati nella culla del British Blues. Peter Green (1946-2020), il primo genio perdente della nostra storia, aveva militato nei Bluesbreakers di John Mayall, prima di fondare la band con John McVie e Mick Fleetwood – era il 1967; chitarrista, cantante e compositore formidabile (Carlos Santana aveva ripreso la sua Black Magic Woman, e anche un po’ del suo esuberante talento). Fu Green a volere il diciottenne Danny Kirwan (1950-2018), il secondo bellissimo perdente della nostra storia (e tecnicamente un suo alter ego), nei Fleetwood Mac all’epoca del terzo album stellare, Then Play On (1969), da cui è tratta la canzone struggente di questa settimana: Although the Sun is Shining, composta dal giovane Kirwan e cantata insieme dai nostri due protagonisti.

Peter Green avrebbe mollato i Fleetwood subito dopo, Kirwan nel 1972; il primo per inseguire le ambizioni di art-rocker (il suo The End of the Game, del 1970, è uno dei cult-album più oscuri e influenti del rock), il secondo per inseguire ossessivamente i suoi blues – entrambi schizzati in chissà quali dimensioni dall’Lsd (Green dissociato, Kirwan senzatetto – vite tribolate, da romanzo). Non si erano neanche resi conto di che storia nuova stessero scrivendo: ascoltate Although the Sun is Shining e capirete quanto il Brit-Rock, e non solo, sia loro debitore. Fuori di testa? No, fuoriclasse! (La seconda vita dei Fleetwood Mac, a partire dal 1975: meno poesia, droghe diverse e tanto successo. Ripartirono dalla West Coast e, con gli americani Stevie Nicks e Lindsey Buckingham a bordo, fecero finalmente boom).

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