Capita a volte che io mi trascini dal mio ufficio, dentro il campus, fino all’ingresso della piscina della facoltà. Sono a dir tanto quattrocento metri, ma il tragitto è un guado che mi pare impossibile colmare. Succede, di solito, dopo troppo tempo passato a fissare attonito lo schermo, senza che nulla succeda né fuori né dentro. Che cosa intendo? Che non c’è verso di convincere le parole a fare…