Mia cara piccola bimba cresciuta, non ti ho trascurato, sono stato distratto da una sequela di guai fisici che sono iniziati in vacanza, come già ti scrissi. Nulla di grave, per carità, ma uso ad avere un corpo solido, refrattario alle malattie, mi sono trovato con una serie di piccoli disturbi che mi hanno innervosito. Guai a far innervosire Serafino. Per cui ho perso la trebisonda. Ti leggo sul solito Venerdì e quando ti cimenti con qualche articolo, ti trovo fresca ed in gamba. Mi darai conferma? Dai, non darmi pensiero. A proposito, mi sono anche permesso di denunciare il mio Comune, in quanto mi fa pagare le tasse e non mi dà servizi, alla Procura di Ascoli Piceno per “danno erariale”. Poi ho denunciato la mia Asl o Urt o come cavolo si chiami oggi, perché non si può rifiutare di dare prestazioni per “mancanza di liste del relativo reparto”. È un diritto costituzionale, ribadito dalla legislazione corrente. Il pretesto è un trucco, una truffa verbale, perché non ti mettono nulla …
Mia cara piccola bimba cresciuta, non ti ho trascurato, sono stato distratto da una sequela di guai fisici che sono iniziati in vacanza, come già ti scrissi. Nulla di grave, per carità, ma uso ad avere un corpo solido, refrattario alle malattie, mi sono trovato con una serie di piccoli disturbi che mi hanno innervosito. Guai a far innervosire Serafino. Per cui ho perso la trebisonda. Ti leggo sul solito Venerdì e quando ti cimenti con qualche articolo, ti trovo fresca ed in gamba. Mi darai conferma? Dai, non darmi pensiero. A proposito, mi sono anche permesso di denunciare il mio Comune, in quanto mi fa pagare le tasse e non mi dà servizi, alla Procura di Ascoli Piceno per “danno erariale”. Poi ho denunciato la mia Asl o Urt o come cavolo si chiami oggi, perché non si può rifiutare di dare prestazioni per “mancanza di liste del relativo reparto”. È un diritto costituzionale, ribadito dalla legislazione corrente. Il pretesto è un trucco, una truffa verbale, perché non ti mettono nulla su un foglio scritto. Ora se la vedranno loro. Sono stufo di essere ancora suddito alla mia età. Guai a chi mi tocca nei diritti, perché se siamo in una Democrazia abbiamo Doveri e Diritti, i doveri li assolvo ancora tutti, anche per la mediazione della mia Dom, ma di Diritti non ne vedo soddisfatto uno. Giusto per farti capire, un piccolo esempio: Perché devo pagare il Canone tv se la tv di Stato è divenuta in tutto e per tutto un’emanazione invereconda della famiglia Meloni? Che se la paghi con i suoi mezzi. Perché devo subire lo scempio? È vero che con il telecomando posso fare molto, ma perché mi devo adoperare? Comunque di ciò ti parlerò con spirito di servizio la prossima volta. Ciao carissima , sii lieta , sono tornato, magari un pelino malmesso, ma ci sono. Ancora. Ariciao, Serafino, Ascoli Piceno
Ho visto che il suo sindaco è di destra, quindi non si preoccupi per me. Mi basta l’idea e tutto mi va bene. Quanto alla tv di stato io da quando la destra ha preso il potere (che pare durerà in eterno), guardo solo La7, e molto poco, anche perché sia Mentana che la Gabanelli sono bravi. Quello che è “un’emanazione invereconda della famiglia Meloni” io non l’ho mai visto anche perché detesto i talk show. Secondo me ha fatto bene a chiedere il “danno erariale” per l’incomprensibile “mancanza di liste nel relativo reparto” che mi pare non voglia dire nulla. Certo che se oggi, tutti quelli che aspettano mesi e anche più si ribellassero e chiedessero di essere visitati subito, in massa, forse qualcosa cambierebbe. Per il resto, essendo di molto e molto cresciuta, pur ascoltando le sue paure e sapendola forte oltre che capace di farne di ogni colore, sono io ad andare a letto serena sapendo che troverà presto il modo di esprimersi. Ancora.
Armi alle donne minacciate: sarà una buona idea?
Gentile Natalia Aspesi, le scrivo perché vorrei capire se la mia è un’idea bislacca. Penso alle donne che, nonostante abbiano denunciato gli uomini pericolosi, sono state uccise da questi ultimi. In attesa che tutte le procedure messe in atto funzionino io propongo una soluzione primitiva ma secondo me efficace nell’immediato. Alle donne che denunciano io offrirei l’opportunità di seguire un addestramento per imparare a sparare. Le forze dell’ordine che accolgono la denuncia potrebbero indirizzare la donna, senza obbligo ovviamente, verso un corso che le consenta di usare con destrezza e competenza, in caso di impossibilità di fuga, un’arma da fuoco. Stiamo parlando di donne che devono difendersi non da aggressioni verbali o percosse, ma da assassini. Nel frattempo la società e chi di dovere potrà rendere più efficienti i braccialetti o i percorsi di educazione all’affettività ecc ecc . Sono convinta che potrebbe funzionare anche come deterrente. Lei cosa ne pensa? Lorenza
Gentile Lorenza, cosa fare degli eventuali assassini? Ricoprire le strade dei loro cadaveri? Sì, si potrebbe fare, oppure terrorizzarli sparando alle braccia? Se poi lo si facesse apposta, sparando al marito traditore? Le voglio ricordare che noi, vecchie femministe degli anni 60, avevamo una regola, frequentare corsi di karate e diventare esperte. Non so se poi sono nate nuove campionesse, o se qualche stupratore è rimasto claudicante, ma forse noi eravamo più bonaccione, non ci veniva neppure in mente di stenderlo. A proposito, perché non organizza lei una palestra di karate con giovani donne pronte a divenirne campionesse?
Quando la vedevo in prima fila alle sfilate di moda
Sono quasi suo coetaneo e negli anni 60 e 70, come inviato delle Lanerie Agnona, ogni anni assistevo alle sfilate di moda a Firenze e Roma perché molti dei sarti impiegavano i nostri tessuti. Ricordo che lei era seduta in prima fila e prendeva appunti ad ogni uscita delle modelle. Ora mi permetto di scriverle per esprimerle la mia sincera stima per il suo lavoro. Trovo davvero notevole la sua capacità di unire competenza, chiarezza espositiva e sensibilità estetica. Continuerò a seguirla con piacere e interesse. Cordiali saluti, Franco Ferraro
Mi fa piacere che lei abbia ancora un buon ricordo di molti anni fa su di me, giornalista a Firenze. Pensi che io non me lo ricordo proprio, non mi sembrava di essere mai stata là durante la moda, anche se poi mi occupavo di prêt-à-porter.
I patrioti di Vannacci contro le persone trans
Mentre scrivo, scopro che il generale Vannacci che non so con quali voti sia diventato europarlamentare, immagino Lega, e a nome del gruppo Patriots for Europe – che solo il nome “patriots” mi fa venire i brividi – terrà una conferenza stampa su Ideologia gender e salute dei minori Ue. Io sono abbastanza anziano perché queste cose non mi interessino più ma mi chiedo perché non ci sia qualcuno che gli risponda.
A. B., Treviso
Anche a me la parola “patriots” pare orribile, forse perché legata a “for Europe”. Quel giovanotto di bell’aspetto denigra la possibilità per le persone trans di liberarsi di una vita sbagliata, e vorrà, immagino, essere applaudito. Devo essere sincera però, che un minorenne, prima dei 18 anni, possa decidere cosa sarà il suo futuro, mi pare forse esagerato. Da minorenne sei forse confuso, non puoi avere certezze, basta avere un incontro sbagliato perché tu possa pensare che dovresti cambiare sesso. Non è così, non è proprio così. Nessuno poi mi spiega una cosa: perché sono soprattutto gli uomini che sognano di essere donne e non il contrario?
Sul Venerdì del 12 dicembre 2025