Non era nato quando Dario Fo e Franca Rame scrivevano Morte accidentale di un anarchico, nel 1970. «E non li ho mai visti in scena. Ho solo un vergognosissimo incontro da ragazzino. A Bologna, in via Cartoleria, un giorno vedo Fo, tra le figure mitologiche della mia adolescenza visto che sono figlio di una donna che ha fatto il ’77... Gli dico: “Buonasera Maestro”. Lui si gira, mi guarda malissim…