Come capita a molti, a un certo punto della vita ho avuto un crollo. Anche se l’immagine del crollo, col suo spezzarsi d’improvviso sotto lo scacco della gravità, non rende quel che succede per davvero. Che in fondo è più un mettere a tacere a lungo, un silenziare un’attività interiore, alzare il rumore in modo che sulla percussione del dolore prevalga tutto il resto. E invece di colpo poi qualco…