Signora Aspesi, “nessuna bellezza primaverile/ nessuna bellezza estiva ha una tale grazia/ quale ho visto in un volto autunnale”. Questi versi di John Donne si apprezzano soprattutto pensando a quella tavolozza mirabile di colori che offrono le passeggiate in questo periodo dell’anno nei boschi e nei parchi. Ma ahimè ai nostri giorni impera la patinata levigatezza del corpo “primaverile” modellat…