Se gli unici colori che potessimo percepire fossero quelli più accesi, come il giallo fluo o il blu elettrico, perderemmo la bellezza dei fiori, del tramonto e dell’arcobaleno. Noi che viviamo in città oggi soffriamo di una deprivazione simile, non visiva bensì sonora: i suoni delicati – come il fruscio del vento tra gli alberi o il canto di un merlo – vengono sommersi dal rumore di fondo, perché…