Questo è un cantante dalle sette vite. Antonio Machín (1903-1977) ne avrebbe voluta un’ottava, come cantante lirico, ma all’epoca nessun conservatorio avrebbe accettato un giovane cubano nero intenzionato a seguire le orme di Caruso – e, soprattutto, con quel registro “genderless” al massimo sarebbe potuto diventare un sopranista, ma il cantante maschio con la voce da castrato non era apprezzato …