Il Venerdì

Alessandro Gassmann: una ferrovia “marginale”per un grande sviluppo

Illustrazione di Alberto Ruggieri
Illustrazione di Alberto Ruggieri 

#GREENHEROES La rinascita della Sulmona-Isernia

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Per anni la ferrovia Sulmona-Isernia è stata considerata una linea marginale, un ramo secco sacrificabile. Sembrava destinata a scomparire in silenzio. Ma a cambiare il corso delle cose è stata l’idea di un gruppo di appassionati: usare il treno come infrastruttura turistica, noleggiando convogli storici e costruendo attorno al viaggio un’esperienza capace di coinvolgere territori, comunità e operatori locali. Da quell’intuizione nasce Pallenium, l’agenzia di viaggi e tour operator che oggi gestisce la Ferrovia dei Parchi. Un viaggio da Sulmona, salendo fino a Roccaraso, con soste intermedie nei borghi dell’Appennino a bordo di quella che è già conosciuta come Transiberiana d’Italia. Il risultato è un’economia diffusa che coinvolge strutture ricettive, ristoranti, guide, produttori, soprattutto in bassa stagione. Dal 2012 a oggi oltre 270 mila presenze, con un impatto significativo su centri come Sulmona e i piccoli comuni interessati alla tratta. Salgono così a bordo del treno dei #GreenHeroes le operatrici e gli operatori di Pallenium, protagonisti di un’esperienza che dimostra come una linea considerata marginale possa tornare a generare presenze, lavoro e prospettive per i territori che attraversa.

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