Il Venerdì

175 miliardi di dollari. Il costo del nuovo scudo antimissile americano

175 miliardi di dollari. Il costo del nuovo scudo antimissile americano
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Se gli israeliani hanno l'Iron Dome Trump, che impazzisce per tutto ciò che luccica, ha pensato bene di farsi un Golden Dome. Lo scudo antimissile statunitense costerà 175 miliardi di dollari, ma quest'anno ne saranno stanziati solo 13,5. Inutile far notare che, con una cifra annuale tra i 34 e i 69 miliardi, stima Health Affairs, si potrebbe estendere la copertura sanitaria alle decine di milioni che oggi ne sono sprovvisti. Visioni del mondo inconciliabili. Il complesso militare-industriale, dalla guerra fredda, non è mai stato così in forma. Lo spiega bene Dario Guarascio in Imperialismo tecnologico. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell'IA (Laterza). Dove si denunciano, per l'ennesima volta, i contratti che legano l'esercito israeliano a Big Tech. Compresi quelli, da un miliardo e duecentomila dollari, sottoscritti da Alphabet e Amazon per fornire servizi cloud e IA all’Idf. Compreso il riconoscimento facciale e le analisi biometriche nei Territori occupati del servizio Nimbus. Che allude alla nuvola, ma una nuvola minacciosa, generalmente carica di pioggia. O, più verosimilmente, di bombe. Perché, come ricorda un altro libro appena uscito (La guerra è cambiata di Alessandro Arduino, uscito da Einaudi) «nonostante l'evoluzione bellica, plasmata da una iper-rapidità decisionale, tre verità restano immutabili: la guerra non sarà mai breve, mai economica, mai senza vittime». Qualcuno dovrebbe ricordarlo all'aspirante premio Nobel della Casa Bianca.

La rubrica Ricchi e poveri del Venerdì del 13 febbraio 2026

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