Michele De Lucchi, classe 1951, nella sua casa-studio-laboratorio di Angera, Varese (Nicola Marfisi/Agf)
Con un’installazione per la Design Week di Milano, Michele De Lucchi crea una struttura «per agevolare le connessioni e l’amicizia». Perché, dice, l’obiettivo dell’architettura dovrebbe essere uno solo: «Far stare bene gli esseri umani»