Ispirato all’affaire Bettencourt, ereditiera L’Oréal, La donna più ricca del mondo di Thierry Klifa merita una visione. L’affare miliardario esplode in Francia tra il 2009 e il 2010:una storia familiare che diventa affare di Stato. Al centro c’è Liliane Bettencourt, nata Schueller, una delle donne più ricche di Francia. La figlia, Françoise Bettencourt Meyers, intellettuale austera convertita all’ebraismo, sostiene che l’anziana madre sia vittima di un profittatore. Liliane rivendica la propria libertà. Prigioniera dei rigori aziendali e immersa in un lusso senza desideri, s’imbatte in un giovanotto gay, sfiorito e adulatore. Forse capisce con chi ha a che fare, ma si diverte ad assecondarlo,in un frivolo gioco al massacro, anche amoroso. Lui è il fotografo François-Marie Banier, cicisbeo provocatore, capace di attrarre l’affetto dell’imprenditrice e ottenere regalie per centinaia di milioni di euro: case, opere d’arte, polizze miliardarie e parecchio cash. Nel 2007 Françoise denuncia…
Ispirato all’affaire Bettencourt, ereditiera L’Oréal, La donna più ricca del mondo di Thierry Klifa merita una visione. L’affare miliardario esplode in Francia tra il 2009 e il 2010:una storia familiare che diventa affare di Stato. Al centro c’è Liliane Bettencourt, nata Schueller, una delle donne più ricche di Francia. La figlia, Françoise Bettencourt Meyers, intellettuale austera convertita all’ebraismo, sostiene che l’anziana madre sia vittima di un profittatore. Liliane rivendica la propria libertà. Prigioniera dei rigori aziendali e immersa in un lusso senza desideri, s’imbatte in un giovanotto gay, sfiorito e adulatore. Forse capisce con chi ha a che fare, ma si diverte ad assecondarlo,in un frivolo gioco al massacro, anche amoroso. Lui è il fotografo François-Marie Banier, cicisbeo provocatore, capace di attrarre l’affetto dell’imprenditrice e ottenere regalie per centinaia di milioni di euro: case, opere d’arte, polizze miliardarie e parecchio cash. Nel 2007 Françoise denuncia François per “abuso di debolezza” nei confronti della madre. Inizia la giostra dei tribunali, delle perizie, delle evasioni fiscali. Persino dei finanziamenti illeciti alla campagna presidenziale di Sarkozy. Alla fine, Liliane viene posta sotto tutela del nipote, mentre la gestione del patrimonio passa alla figlia. Che diventa ancor più miliardaria della madre.Il film racconta il dramma politico-finanziario in forma di dramma familiare: madre anaffettiva e figlia rancorosa, affetti e profitti, intimità e controllo. Con l’aiuto della maschera fragile e ghiacciata di Isabelle Huppert (70 abiti in due ore), Thierry Klifa ricostruisce la saga di una delle più potenti dinastie industriali di Francia, piena di ombre e segreti, come il collaborazionismo del padre fondatore al tempo di Vichy.I personaggi, mostruosi e infantili, non ci lasciano indifferenti.
Sul Venerdì del 17 aprile 2026