Alessandro Bergonzoni: Ripmenblues
di Alessandro BergonzoniFaccia scavata, badile nel cuore. L’onore delle armi? Sarebbe quello di abbassarle per sempre (e seppelliamola sta bagascia di guerra!) Pensa la ricompensa: non cadere più dalle mani, non sentirsi più né danno né collaterale, né perseguitanti né perseguitati. Vip, vivere in pace, non rip, riposare in pace. Scompaio poi compaio, appaio come un paio di guanti che per scherzo mettiamo ai piedi dei defunti, come i calzini che infiliamo loro nelle mani di nascosto, come gli occhiali, per vedere meglio al di là. Allegri! Non si vive mai una volta sola (e guai a chi lascia sola quella volta). Parlo di carne viva, di anima pure e pura, di cariche di dinamismo, non più di dinamite, né parlo di miti ma di mitezza, anche. Di anche, bacino, scapoloni, condoni ombelicali, arte sfigurativa, sacrifici abusivi, ostruzioni pericolanti, amori sfitti, nuovi direttori d’orchestra e nuova direzione del vento. Parlo della redistribuzione dei pesi (morti), di prognosi che si sciolgono al sol (pensarci) . Ca…
Faccia scavata, badile nel cuore. L’onore delle armi? Sarebbe quello di abbassarle per sempre (e seppelliamola sta bagascia di guerra!) Pensa la ricompensa: non cadere più dalle mani, non sentirsi più né danno né collaterale, né perseguitanti né perseguitati. Vip, vivere in pace, non rip, riposare in pace. Scompaio poi compaio, appaio come un paio di guanti che per scherzo mettiamo ai piedi dei defunti, come i calzini che infiliamo loro nelle mani di nascosto, come gli occhiali, per vedere meglio al di là. Allegri! Non si vive mai una volta sola (e guai a chi lascia sola quella volta). Parlo di carne viva, di anima pure e pura, di cariche di dinamismo, non più di dinamite, né parlo di miti ma di mitezza, anche. Di anche, bacino, scapoloni, condoni ombelicali, arte sfigurativa, sacrifici abusivi, ostruzioni pericolanti, amori sfitti, nuovi direttori d’orchestra e nuova direzione del vento. Parlo della redistribuzione dei pesi (morti), di prognosi che si sciolgono al sol (pensarci) . Capito l’arcano? Svegliato il mistero? Le domande pongo: plasmatele voi.