Si dice che i libri possono cambiare la vita. Nel caso di Alaa Faraj è vero. Condannato a trent’anni con l’accusa infamante di essere uno scafista, domani riceverà il Premio Terzani per il romanzo Perché ero ragazzo (Sellerio), che ha scritto in carcere a Palermo: “Una storia esemplare di dignità e coraggio”, la motivazione della giuria.Alaa studiava ingegneria a Bengasi ed era una promessa del c…