Lo psicanalista dei morti riceve e visita ancora, eccome. Lavorando oltre l’io il sé, solo nel né. Né frustrato né in ritardo né impotente né triste, piuttosto spronato, finalmente all’altezza. Comincia dalla fine senza paura di non riuscire a salvare, far crescere, maturare, lenire o mutare. Senza orari, né mesi, né appuntamenti presi o spostati, né sguardi ammiccanti, né pause, né divani né sed…