Il Venerdì

Bessie Smith, imperatrice blues contro il maschilismo

La copertina del disco di Bessie Smith The Complete Recordings Vol. 4 (1993) che contiene la canzone Nobody Knows You When You’re Down and Out
La copertina del disco di Bessie Smith The Complete Recordings Vol. 4 (1993) che contiene la canzone Nobody Knows You When You’re Down and Out 

La canzone della settimana è “Nobody Knows You When You’re Down and Out”

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Questa ha cent’anni, Bobby Leecan la incise esattamente un secolo fa. Jimmie Cox, che era un apprezzato bluesman da Vaudeville, l’aveva scritta poco prima, nel 1923. Il testo di Nobody Knows You When You’re Down and Out (Nessuno ti conosce quando sei giùe senza speranza) fu pensata con l’intento di coinvolgere il pubblico di piazza negli anni della recessione che negli Usa fece seguito al primo dopoguerra (1920-21; il peggio era di là da venire), prima dell’esplosione degli anni ruggenti (i Roaring Twenties) scanditi a ritmo di charleston.

Bessie Smith la incise a New York nel 1929; fu pubblicata un venerdì 13 (settembre). Meglio non sfidare date e numeri! Due settimane dopo: il crollo della borsa di Wall Street e l’inizio della Grande Depressione. Dieci anni per smaltire il “down and out”. Era ovvio, con quel testo lì, che la canzone sarebbe diventata l’inno di una massa di persone cadute in disgrazia in ogni angolo degli Usa, molto più di un semplice “race record”, un 78 giri destinato al pubblico black.Non fu soltanto la contingenza a decretare il (duraturo) successo di Nobody Knows You..., ma soprattutto la potenza dell’interpretazione di Bessie Smith (1894-1937), incoronata già in vita imperatrice del blues. Nessuna bambola bianca e nessuna esotica bellezza nera avrebbe potuto ruggire una canzone del genere (tutto il repertorio di Bessie è costellato di classici prepotenti) senza avere il potere di reagire come una tigre al maschilismo e al patriarcato imperanti (sì, anche nel music business, allora più di oggi).

Per avere un’idea di come le prime grandi blues-girl riuscirono a imporsi – col talento, l’insolenza e la stazza – consiglio di guardare su Netflix il film Ma Rainey’s Black Bottom (2020) in cui Viola Davis impersona Ma Rainey (1886-1939), che fu contemporanea e rivale di Bessie. Ecco chi, nel secolo scorso, ha perpetuato la gloria di Nobody Knows You When You’re Down and Out: 1) Nina Simone,2) Otis Redding, 3) B.B. King, 4) Sam Cooke, 5) Eric Clapton, 6) Alberta Hunter, 7) Jimmy Whiterspoon, 8) Derek& The Dominos, 9) Bobby Womack, 10) Don McLean.

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