Gentile signora Aspesi, ci sono scene quotidiane che passano quasi inosservate, eppure raccontano molto del nostro modo di stare al mondo. Mi capita spesso, entrando in qualche esercizio commerciale della mia città, di assistere a piccoli dialoghi apparentemente normali: il titolare o il commesso che si rivolge a uomini o donne dalla pelle scura dandogli immediatamente del “tu”. Non è il “tu” in …