“Onorevoli colleghi, dopo 136 ore e 45 minuti di dibattito l’Assemblea nazionale ha approvato la proposta di legge sul matrimonio per le coppie dello stesso sesso”. Parigi, primavera 2014. Nadia e Céline si sposano, ora si può. Invece, diventare una coppia di genitori, come loro hanno scelto, è più complicato. Nadia è incinta, fecondazione eterologa in Danimarca. Per diventare madre, Céline deve chiedere alla legge di poter adottare la bambina di sua moglie. Spesso le persone omosessuali hanno un di più da dimostrare. Da meritare: in questo caso occorrono quindici lettere di amici, parenti e conoscenti che certifichino l’attaccamento di Céline alla famiglia, la sua idoneità a diventare madre. Lo dice il titolo originale del film: Des preuves d’amour.
Opera prima di Alice Douard,Love Letters è nelle sale da una settimana e spero rimanga abbastanza perché lo possiate vedere anche voi. A me ha commosso, sarà che affronta i temi che da sempre studio e insegno: l’identità, il legame, la ge…
“Onorevoli colleghi, dopo 136 ore e 45 minuti di dibattito l’Assemblea nazionale ha approvato la proposta di legge sul matrimonio per le coppie dello stesso sesso”. Parigi, primavera 2014. Nadia e Céline si sposano, ora si può. Invece, diventare una coppia di genitori, come loro hanno scelto, è più complicato. Nadia è incinta, fecondazione eterologa in Danimarca. Per diventare madre, Céline deve chiedere alla legge di poter adottare la bambina di sua moglie. Spesso le persone omosessuali hanno un di più da dimostrare. Da meritare: in questo caso occorrono quindici lettere di amici, parenti e conoscenti che certifichino l’attaccamento di Céline alla famiglia, la sua idoneità a diventare madre. Lo dice il titolo originale del film: Des preuves d’amour.
Opera prima di Alice Douard,Love Letters è nelle sale da una settimana e spero rimanga abbastanza perché lo possiate vedere anche voi. A me ha commosso, sarà che affronta i temi che da sempre studio e insegno: l’identità, il legame, la genitorialità. È il racconto delle gravidanze diverse e parallele di due donne: la trasformazione del corpo di Nadia, la formazione, per Céline, di un legame che non passa dal sangue. I loro sguardi pieni di desiderio e a volte di paura. L’amore materno che non sappiamo mai come sarà. Scene che resteranno: le due che ascoltano un concerto di Chopin, i visi affiancati; il pranzo della famiglia di Nadia, le frasi sbagliate; Céline che cucina per sua madre, una grande pianista che ha subordinato la funzione materna alla carriera; un marito che sviene mentre segue con la moglie il corso per le partorienti in ospedale. Love Letters è un film che ci fa capire che ogni genitorialità è costruita e ogni maternità ereditata. È anche un film d’amore per la musica: la sua bellezza,il suo dolore. L’attesa e la rinuncia nell’atto creativo.
Sul Venerdì del 10 luglio 2026