Questa è una scoperta affascinante, emozionante. Non sapevo dell’esistenza di Abdullah Miniawy, poeta, compositore e performer egiziano di 32 anni che vive a Parigi, finché uno dei tanti artisti che, come lui, hanno abbandonato il Paese dopo la Rivoluzione del 2011 ha cominciato a parlarmene. Quando ho ascoltato Pearls for Orphans – un progetto di tre anni fa (battezzato Le Cri du Caire) realizza…