Nelle ultime settimane di atroce calura ho sviluppato una piccola ossessione per una canzone che parla di uno strano vino. La canzone fu incisa per la prima volta sessant’anni fa, nel 1966, da Lee Hazlewood, ma divenne davvero famosa l’anno dopo, quando lo stesso Hazlewood la reincise con Nancy Sinatra che gli propone il suo Summer wine, un vino dell’estate, che sembra a tutti gli effetti essere una sorta di sangria. Il cowboy, che ha molta sete e molto caldo, assaggia volentieri questo vino che gli viene offerto, e si sveglia il giorno dopo con un terribile mal di testa e scopre che la donna gli ha rubato gli speroni. Il primo verso introduce già subito una sensazione erotica e sognante: “Strawberry, cherries and an angel kiss at spring…”, “Fragole, ciliegie e il bacio di un angelo in primavera…”. Nello specifico mi sono però appassionato a una versione più recente, di qualche anno fa, che è sempre un duetto, fra Alex Kapranos, che è il cantante e chitarrista dei Franz Ferdinand, e l…
Nelle ultime settimane di atroce calura ho sviluppato una piccola ossessione per una canzone che parla di uno strano vino. La canzone fu incisa per la prima volta sessant’anni fa, nel 1966, da Lee Hazlewood, ma divenne davvero famosa l’anno dopo, quando lo stesso Hazlewood la reincise con Nancy Sinatra che gli propone il suo Summer wine, un vino dell’estate, che sembra a tutti gli effetti essere una sorta di sangria. Il cowboy, che ha molta sete e molto caldo, assaggia volentieri questo vino che gli viene offerto, e si sveglia il giorno dopo con un terribile mal di testa e scopre che la donna gli ha rubato gli speroni. Il primo verso introduce già subito una sensazione erotica e sognante: “Strawberry, cherries and an angel kiss at spring…”, “Fragole, ciliegie e il bacio di un angelo in primavera…”. Nello specifico mi sono però appassionato a una versione più recente, di qualche anno fa, che è sempre un duetto, fra Alex Kapranos, che è il cantante e chitarrista dei Franz Ferdinand, e la cantautrice francese Clara Luciani. I due sono peraltro compagni nella vita, e in questo caso cantano ciascuno nella propria lingua. “Des fraises, des cerises, un baiser d’ange au printemps, mon vin d’été a toutes ces saveurs en même temps, enlève tes éperons, fais-moi tout oublier, et je te donnerai du vin d’été”: Fragole, ciliegie e il bacio di un angelo in primavera, il mio vino d’estate sa di tutte queste cose, togliti gli speroni, fammi dimenticare tutto, e ti darò il mio vino d’estate.
Il vino dell’estate
Che cosa serve
Per 2 persone: 500 g di vino rosso che non esitereste a bere; 10 fragole; 2 pesche; lamponi, mirtilli o more; 50 g di zucchero; altri aromi a piacere
Come procedere
Il giorno prima congelate una vaschetta per cubetti di ghiaccio piena di vino. Tagliate tutta la frutta e mescolate tutti gli ingredienti. Lasciate macerare in frigorifero in una caraffa per almeno un paio d’ore, quindi versate i cubetti di vino, e toglietevi gli speroni.