Qualche sera fa, mentre tornavo alla casetta abitata nei miei giorni veneziani, passando per i vicoli incantati di Dorsoduro, ho sentito un rumore familiare. Era quello di un pallone che rimbalzava sul linoleum di un palazzetto, unito alle voci di ragazzi che stavano evidentemente facendo un allenamento. Si sentiva anche l’allenatore, mentre dava le sue direttive. C’erano – dove non me le aspetta…