Cosa c’entra Max Pezzali con Carlo Lucarelli? Il cantante de “Gli anni di Happy Days e di Ralph Malph” con il giallista che riporta alla luce le storie più oscure d’Italia? Ascoltate questa storia. Negli anni 90 fu proprio Carlo Lucarelli a collaborare con gli 883 per i video di Nord Sud Ovest Est un album e un pezzo che sono rimasti impressi nella mente di tanti. Ora che, dal 9 ottobre, arriva su Sky e Now la seconda stagione della serie La leggendaria storia degli 883 dedicata proprio a Nord Sud Ovest Est abbiamo fatto rincontrare Pezzali e Lucarelli per la storia di copertina del Venerdì di Repubblica in edicola il 25 settembre.
Una conversazione, la loro, che torna agli anni della giovinezza in provincia (a Pavia Max, a Faenza Carlo), dei sogni di allora e degli obiettivi realizzati. «Mi rendevo conto» dice Pezzali «che nessuno raccontava i miei piccoli malesseri. Dicevo: “Cacchio ma perché bisogna parlare solo di cose grandi?”. Raccontare le cose molto piccole era importante perché erano comuni a tanti».
Talmente tanti che i suoi concerti sono sempre sold out, popolati da persone di almeno quattro generazioni. Chiede Lucarelli: Li hai realizzati i tuoi sogni? E Pezzali: «Non tutti. Ma arrivare all’80 per cento è un grandissimo risultato». La storia di copertina del Venerdì si completa con un’intervista di Paola Zanuttini a Sydney Sibilia, creatore, sceneggiatore, produttore e regista della serie. Che spiega perché ha deciso di dedicarsi agli 883. «Max Pezzali e Mauro Repetto non sono degli sfigati, sono ragazzi normali, autoironici, e parlano al 99 per cento delle persone».