Il primo quarto d’ora toglie il fiato. Altro che Nessun dolore: ogni dolore. Il nuovo film di Gianni Amelio – un titolo pensato per il suo contrario – affronta un tema immenso: innocenza e testimonianza,forse santità. Fa pensare all’asino di Bresson e al Myškin di Dostoevskij. Il regista ci avvisa: «La storia che vi raccontiamo non è ancora realmente accaduta». Perché potrebbe accadere domani, e …