Si chiama Biol, come il detersivo in voga negli anni Ottanta, quello dell’Olandesina e della Miralanza, il ritorno in scena di Fabio De Luigi che nella locandina spunta dall’oblò di una lavatrice. «È il mio soprannome da quando ero ragazzo. “Bio” era il diminutivo del mio nome, hanno aggiunto la “l”, come il sapone». Il sottotitolo è invece In carne e ossa tour a sottolineare che l’attore, comico…