Per anni l’hanno costretta a sorridere. Sempre e comunque, malgrado l’inferno che viveva dentro, le umiliazioni che doveva sopportare giorno dopo giorno, gli insulti, le lacrime soffocate davanti alle allenatrici e alle compagne. «Perché in pedana si sorride sempre, si deve, fa parte di una disciplina che non perdona nemmeno il minimo errore» spiega Nina Corradini, l’ex campionessa di ginnastica …