Bioritmi: tutto sulla menopausa (pregiudizi inclusi)
di Claudia ArlettiMeglio ricorrere alla terapia ormonale o meglio “lasciare fare” alla natura? Le donne in menopausa si dividono in queste due categorie, dietro le quali c’è un mondo antico di non detti, pregiudizi e disinformazione che non risparmia neanche le ragazze più giovani. Primo pregiudizio, che la menopausa sia una malattia e non una trasformazione del corpo “nel mezzo del cammin di nostra vita”. La visione patologica è stata rafforzata nel 1966 dal bestseller del mitico dottor Robert Wilson, Donne per sempre, secondo cui la menopausa è come il diabete, solo che si cura con la terapia ormonale invece che con l’insulina (fosse così, oggi in Italia avremmo 17 milioni di malate croniche...).Meglio lasciare fare alla natura, dunque? Dipende da come si è. Da che cosa si desidera. Dai possibili fastidi... Nel saggio Ciclicamente, Gabriella Grasso suggerisce di “informarsi bene” e di trovare “uno bravo” (“una brava”), perché è un campo dove non tutti i medici eccellono. Il libro apre gli occhi su as…
Meglio ricorrere alla terapia ormonale o meglio “lasciare fare” alla natura? Le donne in menopausa si dividono in queste due categorie, dietro le quali c’è un mondo antico di non detti, pregiudizi e disinformazione che non risparmia neanche le ragazze più giovani. Primo pregiudizio, che la menopausa sia una malattia e non una trasformazione del corpo “nel mezzo del cammin di nostra vita”. La visione patologica è stata rafforzata nel 1966 dal bestseller del mitico dottor Robert Wilson, Donne per sempre, secondo cui la menopausa è come il diabete, solo che si cura con la terapia ormonale invece che con l’insulina (fosse così, oggi in Italia avremmo 17 milioni di malate croniche...).Meglio lasciare fare alla natura, dunque? Dipende da come si è. Da che cosa si desidera. Dai possibili fastidi... Nel saggio Ciclicamente, Gabriella Grasso suggerisce di “informarsi bene” e di trovare “uno bravo” (“una brava”), perché è un campo dove non tutti i medici eccellono. Il libro apre gli occhi su aspetti curiosi (siamo una delle poche specie in cui la fine dell’età riproduttiva non coincide con la fine della vita, un motivo ci sarà) ed economici: nel 2025 le donne 45-65 anni hanno speso 280 milioni di euro in prodotti per la menopausa come integratori e farmaci. Ma questo mercato è in crescita ed è invaso da prodotti farlocchi. Occhio.
Sul Venerdì del 6 novembre 2026