Gassmann: la nuova vita dei vestiti
di Alessandro GassmannQuando accogliemmo Rifò tra i nostri #GreenHeroes, l’azienda toscana era una giovane realtà del tessile. Era entrata nel settore trasformando vecchi abiti dismessi e scarti tessili in nuove fibre e filati, portando con sé due idee maiuscole: la R di Recupero e la R di Riciclo.
Rifò ha ampliato le sue due R e ne ha aggiunte altre due, continuando a camminare nel solco della circolarità. Oggi, accanto a lana e cashmere, raccoglie anche jeans, t-shirt e felpe, ritirandoli a domicilio. Chi li consegna diventa il primo anello della filiera.
A Prato, quei capi vengono sfilacciati e rigenerati in nuovi filati e tessuti. Le altre due maiuscole sono la R di Riparazione e quella di Riuso. I capi Rifò acquistati da meno di tre anni vengono riparati gratis. Inoltre, chiedendo online o nei negozi di Milano, Firenze, Bologna e Prato si riparano anche capi di altri marchi.
Sulla piattaforma Re-Rifò si vendono e comprano capi usati del marchio. In un settore che fatica a gestire il fine vita dei prodotti, Rifò dimostra la propria circolarità anche con i numeri: oltre 4 milioni di euro di fatturato, 92 aziende coinvolte e più di 25 persone impiegate. La sostenibilità, anche economica, non nasce da generiche etichette verdi, ma dal far durare più a lungo i capi.
Sul Venerdì del 6 novembre 2026