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Piccoli ma dannosi, i jet privati creano turbolenza

(Getty Images) 
SPECIALE GREEN Tra quelli che se li possono permettere sono un mezzo di spostamento diffuso. Ma sapete quanto inquina un’ora di volo di un bimotore alimentato a cherosene?
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In Italia il collegamento più richiesto è quello tra Milano e Roma, e viceversa: va per la maggiore tra i top manager.  In estate, invece, la domanda si concentra sullo scalo sardo di Olbia, per raggiungere soprattutto la Costa Smeralda. Oppure si va su Mykonos, in Grecia, o la spagnola Ibiza. Poi ci sono le altre destinazioni internazionali. E tra quelle che non tramontano mai figurano Londra, Parigi, Nizza. Roba da ricchi. Alti dirigenti di multinazionali, imprenditori, personaggi dello spettacolo. Pronti a pagare da un minimo di 3.500-4.000 euro a un massimo di 12 mila per ogni ora di volo con un aereo privato.


Lusso e tempo guadagnato

Il lusso è sempre garantito, sia sui piccoli  jet che possono trasportare al massimo quattro o cinque passeggeri con una autonomia di tre ore per spostamenti a piccolo raggio, sia sui Vip airliner, che arrivano fino a 19 ore di volo, per viaggi intercontinentali tra divani in pelle, servizio di catering, letti e cabi…

In Italia il collegamento più richiesto è quello tra Milano e Roma, e viceversa: va per la maggiore tra i top manager.  In estate, invece, la domanda si concentra sullo scalo sardo di Olbia, per raggiungere soprattutto la Costa Smeralda. Oppure si va su Mykonos, in Grecia, o la spagnola Ibiza. Poi ci sono le altre destinazioni internazionali. E tra quelle che non tramontano mai figurano Londra, Parigi, Nizza. Roba da ricchi. Alti dirigenti di multinazionali, imprenditori, personaggi dello spettacolo. Pronti a pagare da un minimo di 3.500-4.000 euro a un massimo di 12 mila per ogni ora di volo con un aereo privato.


Lusso e tempo guadagnato

Il lusso è sempre garantito, sia sui piccoli  jet che possono trasportare al massimo quattro o cinque passeggeri con una autonomia di tre ore per spostamenti a piccolo raggio, sia sui Vip airliner, che arrivano fino a 19 ore di volo, per viaggi intercontinentali tra divani in pelle, servizio di catering, letti e cabine spaziose. Come sempre, c'è l'altra faccia della medaglia ed è quella dell'impatto ambientale. Basta un'ora di volo su un bimotore alimentato da cherosene - il carburante più utilizzato per le turbine degli aeroplani - a generare 7,9 tonnellate di anidride carbonica, 3 di vapore acqueo, 28 chili di ossido di azoto, 1,3 di anidride solforosa, 1,9 di monossido di carbonio (la fonte è l'Ufficio federale dell'aviazione civile svizzera). Il risultato? Effetto serra e inquinamento. La crisi pandemica ha ovviamente fatto crollare il mercato nel 2020, con una flessione che nei primi tre trimestri ha raggiunto il 26 per cento. Ma secondo la Iata, l'Associazione internazionale del trasporto aereo, già nel 2022 si assisterà al ritorno dei livelli di due anni fa, con i voli privati che coprivano l'8 per cento del traffico aereo annuo in Italia. E i contraccolpi sull'ambiente saranno quelli immaginabili. Anche perché questo settore del trasporto aereo, a differenza di altri, ha solo stime di crescita, per voli e passeggeri. Tanto che sempre più scali investono in nuovi terminal di aviazione privata per accogliere le compagnie di aerei a noleggio presenti in Italia (sono 12).  

"I jet a noleggio hanno come clienti ricchissimi che hanno la necessità di spostarsi con modalità non compatibili con il normale trasporto di linea" dice Renzo Pisu, amministratore di Jet Privati, compagnia che fa capo al gruppo, con sede a Cipro, Rotstein Capital Ltd. "Un volo privato" prosegue "permette infatti di arrivare a destinazione come e quando si desidera, con un risparmio del 50 per cento del tempo. E il tempo, in certi casi, non ha prezzo". Niente file al check-in, servizi a terra veloci. Tutto con la massima discrezione e riservatezza. Per un business che in Italia realizza un fatturato di circa 120 milioni all'anno, mentre il volume d'affari globale è di oltre 6 miliardi.

Dove portano gli aerotaxi

In Europa, prima della pandemia, ogni mese decollavano oltre 70 mila jet privati. Con il nostro Paese al quarto posto dopo Francia, Germania, Regno Unito. E prima della Svizzera, della Spagna e della Norvegia. Ma dove portano gli aerotaxi? Oltre il 57,6 per cento dei clienti li utilizza per affari o (19,5 per cento) per unire l'utile, il business, al dilettevole, il turismo. C'è poi una quota, pari a poco più del 20 per cento, che li usa abitualmente per raggiungere le località di vacanza. Con tanti saluti alla salute della Terra.

Sul Venerdì del 28 maggio 2021