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ChatPdf, l’IA che detesta domande generiche

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A un certo punto quella vecchia lenza di Kevin Kelly, uno cui la qualifica di guru tecnologico calza a pennello, ha consigliato ChatPdf nella sua bella newsletter Recomendo. Trattasi di un'applicazione di intelligenza artificiale che dovrebbe fare solo una cosa: riassumere i vostri testi, a patto che siano in formato pdf. Per prima cosa vanno caricati online e qui potete incontrare il primo ostacolo: accetta solo documenti da 120 pagine, quindi se il libro è più lungo potete spezzarlo con vari altri servizi gratuiti online tipo Pdf2Go o Ilovepdf. A questo punto il servizio vi propone un primo riassunto molto generico, con eventuali suggerimenti di punti da approfondire. E qui casca l'asino. Perché la prima sintesi è molto superficiale e a uno verrebbe la voglia di abbandonare tutto. Il trucco però è continuare a fare domande più circoscritte. Se sapete, per dire, che quel tal libro sull'intelligenza artificiale cita Ada Lovelace, chiedete "cosa dice su Ada Lovelace" e lì ChatPdf comincia a dare risposte interessanti. È una specie di variazione della vecchia regola dell'informatica: "garbage in, garbage out", se gli dai pattume te lo restituisce. Siate specifici e vi sorprenderà! C'è ancora molta strada da fare, evidentemente, ma vale la pena provare.

Sul Venerdi del 23 giugno 2023

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