GoPro Hero 12 Black, una videocamera a prova di buche
di Jaime D'AlessandroIn moto lungo le vie del centro di Roma. Qualsiasi ripresa fatta con uno smartphone avrebbe immediatamente restituito le vibrazioni infinite dovute alle asperità, per usare un eufemismo, della pavimentazione stradale. E invece le sequenze catturate con la GoPro Hero 12 Black sembrano (quasi) uscire da un drone. Lo stabilizzatore di immagine, l’HyperSmooth 6.0, fa impressione andando oltre le versioni precedenti che se la cavavano già molto bene.
La 12 è l’ultima erede di una serie di videocamere per attività all’aria aperta nate negli Stati Uniti 21 anni fa ed è inevitabilmente la più avanzata. Tascabile, leggera, ha uno schermo tattile posteriore e uno anteriore per quando ci si riprende.
Al solito subacquea fino a dieci metri, può ora realizzare video in verticale: basta girare la camera. Un'altra aggiunta è l’hdr, sistema di codifica che aumenta la ricchezza dei colori e soprattutto i picchi di luminosità. Arriva a girare alla risoluzione di 5,3K a 60 frame per secondo e in 4K a 120 frame, scatta foto discrete fino a 27 megapixel e ha un obiettivo grandangolare intercambiabile come sul modello precedente che però una volta montato impedisce l’uso di certe opzioni iniziando dall’Hdr. Il controllo via app funziona, quello vocale pure, così come l’accoppiamento con gli auricolari via bluetooth.
Peccato che alcune delle funzioni avanzate per l’editing siano disponibili solo sottoscrivendo l’abbonamento annuale, anche se poco caro alla fine. Altro limite: con luce scarsa è praticamente inutilizzabile. Il costo è di 450 euro circa. L’alternativa è la Osmo Action 4 della cinese Dji ma anche lei ha dei punti deboli.
Da Il Venerdì del 27 ottobre 2023