Il Venerdì

John Tyler, ovvero il vice che creò un precedente

(Andrea Bozzo) 
Quando Harrison morì, un mese dopo essersi insediato, ci si chiese se il suo vice dovesse subentrargli o no. Ma il dibattito non era ancora partito che il nuovo presidente (1841-1845) aveva già giurato
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Alla morte del presidente Harrison fu posto un quesito costituzionale: il vicepresidente subentra o ricopre le funzioni verso nuove elezioni? Prima che si aprisse il dibattito, John Tyler giurò da Presidente e si insediò alla Casa Bianca, fissando il precedente che diventò regola. Aveva lasciato i democratici per contrasti sulle scelte economiche ma si inimicò presto anche il Partito Whig che lo aveva fatto eleggere. Si ritrovò con le dimissioni in massa del governo e la minaccia del Congresso di metterlo «sotto accusa». Tyler non fece una piega e sostituì i ministri ma, isolato com'era, non combinò granché.

Più degna di nota è la sua storia personale. La moglie Letizia che gli aveva dato 8 figli, morì alla Casa Bianca, per un ictus, a inizio presidenza. Appena due anni dopo, una memorabile festa salutò l'arrivo della nuova First Lady, Julia Gardiner, ventiquattrenne ereditiera di New York, di 30 anni più giovane del Presidente (nato nel 1790 in Virginia). Con altri 7 figli avuti da Julia, John Tyler resta il più prolifico presidente della Storia americana, senza contare i figli illegittimi avuti dalle schiave.

Negli ultimi anni di vita, Tyler si schierò contro Lincoln, a favore della nascente Confederazione sudista. Quando morì, nel 1862, la bara dell'ex presidente, caso unico nella Storia, non venne avvolta nella bandiera americana ma in quella della Confederazione.

(8 aprile 2016)