Viaggi

Seychelles

L'insostenibile bellezza

Nell'arcipelago dell'Oceano Indiano tutto è positivamente eccessivo: i profumi, i colori, le sensazioni, i sapori. Sono isole dove l'ambiente naturale è ovunque tutelato e la cultura viene dal felice incontro di tradizioni diverse e lontane tra loro

3 minuti di lettura
Le Seychelles sono di una bellezza impudente, talmente ovvia da rendere l'occhio paradossalmente abituato all'eccesso che ci circonda, così da imprigionare i sensi nel colore dell'arcobaleno, schiavi di profumi esotici, di sapori inaspettati, di tattilità inesplorate.

Le 115 isole subequatoriali dell'Oceano Indiano sono in gran parte disabitate, solo una ventina sono aperte al turismo e si dividono tra "interne" di formazione granitica, Mahé e circondario, ed "esterne" coralline, come il gruppo delle Amirantes e quello di Alphonse, che puntano a Ovest, verso la costa africana.

L'arcipelago si sta indirizzando verso un turismo sempre più attento alla tutela dell'ambiente che alle Seychelles è un dono da proteggere. Se è vero che preservare la bellezza di alcune isole le ha trasformate in one island resort di lusso riservate agli ospiti di un unico albergo, come nella esclusiva Frégate oppure nelle più lontane Amirantes, è in atto un'altra tendenza che permette di scoprire le Seychelles senza esagerare nella spesa.

Per esempio a Mahé, l'isola più grande delle Seychelles, dove vive la maggioranza della popolazione. È possibile visitarla soggiornando in case sulla spiaggia o in piccole guest-house a gestione familiare, vivendo in pieno lo spirit creole di un'isola ingiustamente trascurata da chi si dirige solo verso le più conosciute Praslin e La Digue.

Mahé offre scorci incantevoli tra la giungla lussureggiante e le rocce dorate, belle spiagge e il contatto con un popolo sorridente che mescola nelle vene Africa, Asia, Europa. L'identità culturale si afferma attraverso il seselwa, la lingua creola nazionale di struttura bantù e di base lessicale francese, e a Victoria, una delle più piccole capitali del mondo, è facile comprendersi anche in franglais.

Molto british nel nome e nello spirito, tanto da avere una copia del Big Ben color argento nell'incrocio principale del centro, Victoria ospita un Museo Nazionale che illustra storia, flora e fauna delle Seychelles, un Giardino Botanico dove si possono ammirare tutte le specie endemiche dell'isola, compreso il coco de mer, la pianta simbolo delle Seychelles e un giardino di orchidee.

Tirando tardi al Pirate's Arms, animato bar e centro di ritrovo, o aggirandosi per il mercato, si entra nel vivo della piccola capitale. Il mercato coperto dal nome altisonante, Sir Selwyn Selwyn-Clarke Market, costruito con un gusto per il pittoresco, dal mattino alle sei offre tutti i colori dell'isola sulle bancarelle. È caratteristico al sabato quando arrivano venditori da tutta Mahé con frutta, verdure, spezie e pesce, ingredienti tipici della varia cucina locale.

Tutta l'isola si può girare con i bus o noleggiando un'auto per raggiungere le sue 65 spiagge ed eleggere la preferita. Tra le più belle a sud: Anse Soleil e Petit Anse, riparate da scogli granitici alla fine di un breve tratto a piedi tra una fitta vegetazione; la spettacolare e poco frequentata Anse Intendance, dove potrete camminare soli per chilometri e ammirare l'oceano; acque calme per nuotare e esplorare i fondali invece a Baie Lazare, una grande spiaggia circondata da verdi promontori e a Anse Royale, frequentata dai pescatori.

A nord, la più famosa, Beau Vallon. Si possono effettuare escursioni verso l'interno, facili o impegnative, come esplorare a piedi le montagne più alte. Il Morne Blanc o il Morne Seiychellois offrono uno spettacolo della natura che sarebbe riduttivo definire un panorama: le sei isole del Parco Marino di Saint Anne si stendono al di là delle rocce granitiche come se fossero state lanciate nel mare dagli dei.

La gita in barca al vicino Parco è per gli amanti della natura: su un battello dal fondo trasparente, praticando lo snorkeling, esplorando le isole in compagnia degli uccelli marini. Se invece il desiderio è trovare un angolo di paradiso dove sentirsi sperduti nella vastità dell'Oceano, il gruppo delle Amirantes e di Alphonse sono la meta ideale.

Le due isole principali, Desroches e Alphonse Island, sono sulla stessa rotta a circa un'ora di volo da Mahé e rappresentano la giusta combinazione per un soggiorno di relax. Il piccolo bimotore atterra prima a Desroches, in una meravigliosa isola ricoperta da una fitta vegetazione di palme e alberi di casuarina e circondata da più di 14 km di splendide spiagge.

Un atollo ha una fattoria che produce la copra alla maniera seychellese e rifornisce di prodotti freschi l'unico albergo. I fortunati ospiti di una delle venti suite sono i Robinson Crusoe dell'isola: l'esplorazione in bici li porterà sino al faro, alla punta estrema, attraverso una natura stupefacente. E i fondali non sono da meno.

Ancora più piccola e lontana è Alphonse Island, un triangolo di palme di cocco circondato da una laguna turchese, dove è possibile fare immersioni in ogni stagione. Si soggiorna in uno dei 30 bungalow e si esplora l'isola a piedi o in bici.

E se non si riesce a rinunciare al lusso, certo non saranno le Seychelles a imporre tale sacrificio: il Banyan Tree "tempio dei sensi" di Mahé, l'esclusivo resort di Frégate o il nuovo Sainte Anne Resort coniugano benessere e art de vivre ai massimi livelli.

(12 maggio 2005)