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Sinfonia d'estate

Una fitta stagione di concerti, da maggio ad agosto, accoglie chi visita la capitale della Germania riunificata, una delle città più ricche di fermenti culturali di tutto il continente europeo
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Un indirizzo, a Berlino, evoca fasti passati e fa emergere successi presenti. Vale la pena di segnarlo sull'agenda: Philharmonie, Herbert-von-Karajan-Strasse 1. È la sede, dall'ottobre 1963, dei concerti dei Berliner Philharmoniker, l'orchestra che contende ai Filarmonici di Vienna il titolo di migliore orchestra del mondo.

È un caso buffo del destino che questa compagine celebre da almeno tre quarti di secolo sia sorta grazie alla ribellione di un gruppo di musicisti sottopagati dopo l'imposizione di un viaggio ferroviario in quarta classe, la cui conseguenza è stata la formazione di un'orchestra indipendente, che dalla fine dell'Ottocento si sceglie i propri direttori principali.

Le scelte sono state più che felici: Furtwaengler, Celibidache, Karajan, Abbado, oggi Simon Rattle, ogni nome è sinonimo di talento allo stato puro. Nelle prossime settimane saranno numerosi i concerti di spicco affidati all'interpretazione dei Berliner.

Dal 12 al 14 maggio opere di Mozar…

Un indirizzo, a Berlino, evoca fasti passati e fa emergere successi presenti. Vale la pena di segnarlo sull'agenda: Philharmonie, Herbert-von-Karajan-Strasse 1. È la sede, dall'ottobre 1963, dei concerti dei Berliner Philharmoniker, l'orchestra che contende ai Filarmonici di Vienna il titolo di migliore orchestra del mondo.

È un caso buffo del destino che questa compagine celebre da almeno tre quarti di secolo sia sorta grazie alla ribellione di un gruppo di musicisti sottopagati dopo l'imposizione di un viaggio ferroviario in quarta classe, la cui conseguenza è stata la formazione di un'orchestra indipendente, che dalla fine dell'Ottocento si sceglie i propri direttori principali.

Le scelte sono state più che felici: Furtwaengler, Celibidache, Karajan, Abbado, oggi Simon Rattle, ogni nome è sinonimo di talento allo stato puro. Nelle prossime settimane saranno numerosi i concerti di spicco affidati all'interpretazione dei Berliner.

Dal 12 al 14 maggio opere di Mozart e Debussy verranno dirette da Bernard Haitink con la presenza di Murray Perahia al pianoforte, e la settimana successiva, dal 19 al 21, Mariss Jansons dirigerà un programma con brani di Haydn, Shostakovic e Sibelius, mentre Claudio Abbado sarà sul podio dal 27 al 29 maggio: in cartellone Berg e Mahler, con il soprano Renée Fleming.

Dal 2 al 4 giugno un altro apprezzato maestro italiano, Antonio Pappano, è di scena con musiche di Bartok, Rachmaninov e Honegger, mentre dall'8 al 10 dello stesso mese sono in calendario Debussy, Ravel e Schubert per tre serate con Simon Rattle e la pianista Martha Argerich.

Sempre Rattle sarà sul podio dal 21 al 23 giugno per proporre Stravinsky e Haydn, mentre il concerto di chiusura dell'attuale stagione è previsto all'aperto, nella suggestiva Waldbuehne, e coinciderà con il 26 giugno, quando Simon Rattle, i Berliner Philharmoniker e le pianiste Katia e Marielle Labècque si cimenteranno in una "Notte francese".

Chi desidera visitare la Philharmonie al di fuori dei concerti può farlo prenotando al numero (0049.30)25488156. Le visite guidate si effettuano ogni giorno alle 13, sono gratuite e in varie lingue, compreso l'italiano. Ma la Philharmonie ospita soltanto alcuni delle migliaia di eventi musicali che ogni anno animano le serate berlinesi.

Divisa in due, tra est e ovest, per quasi mezzo secolo, soltanto recentemente tornata a essere la capitale di una Germania riunificata, Berlino è forse la città più dinamica e certamente una delle più ricche di fermenti culturali del continente europeo. Le sue radici musicali sono profondissime, e radicate negli straordinari tessuti creativi di un popolo che ha saputo dare al mondo artisti come Brahms, Beethoven, Schumann, Mendelssohn, per citare solo pochi nomi.

Oltre alla Philharmonie, che sorge a pochi passi dalla Potsdamer Platz (ridisegnata negli anni Novanta da Renzo Piano), una fitta stagione concertistica viene accolta dal Konzerthaus, un imponente edificio in stile neoclassico che si affaccia su uno dei luoghi più suggestivi della città, lo storico Gendarmenmarkt, in pieno centro: la fermata di metropolitana più vicina è "Stadtmitte". Qui sono di casa i Berliner Symphoniker, con un avvicendarsi impressionante di solisti e di ensemble di musica da camera (www.konzerthaus.de).

Un esempio tra i tanti può essere l'appuntamento del 29 maggio, che appare imperdibile: l'evento s'intitola "I classici incontrano il jazz" e ha come protagoniste due orchestre, la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin e la German Philharmonic Big Band, dirette per l'occasione da John Axelrod. È facile prevedere una miscela incandescente di ritmi e melodie, grazie alla presenza di autori come Eisler, Bernstein, Schulhoff ed Ellington.

Per chi, invece, ama la musica lirica, la scelta è davvero imbarazzante: ben tre teatri d'opera sono presenti a Berlino, e in frenetica attività. La Deutsche Oper a Charlottenburg è l'edificio più ampio, quello più prestigioso è la Staatsoper Unter den Linden, costruita sull'omonimo celebre viale cittadino e affidata alla direzione artistica di Daniel Barenboim, mentre la Komische Oper attira le fasce più varie di pubblico berlinese, grazie al fatto che le rappresentazioni si tengono in lingua tedesca e viene dedicato un ampio spazio anche all'operetta e al cinema.

Alla Deutsche Oper si rappresenta "Cavalleria rusticana" di Mascagni, alla Staatsoper è in calendario "Tannahauser" di Wagner e alla Komische Oper è previsto "Il flauto magico" di Mozart (www.deutscheoperberlin.de; www.staatsoper-berlin.org; www.komische-oper-berlin.de).

Il 1 giugno, il ventaglio di proposte è altrettanto ricco: si va dalla "Olandese volante" di Wagner (Deutsche Oper) alla "Italiana in Algeri" di Rossini (Staatsoper) e un'ulteriore replica del "Flauto magico" (Komische Oper). Sono soltanto esempi pescati a caso in un intrecciarsi vorticoso di appuntamenti che non mancheranno neppure nelle calde serate d'estate.

Proprio una data estiva, quella del 27 agosto, ci porta a chiudere questa rapida carrellata sulla straordinaria tradizione musicale di Berlino, che è sede di ben otto orchestre stabili. Che cosa accade il 27 agosto? È la "lunga notte dei musei", quando oltre cento spazi espositivi saranno aperti anche nelle ore piccole e ospiteranno decine di concerti. Quella sarà davvero una notte magica per Berlino, tra arte e musica.

(12 maggio 2005)