Viaggi

Parigi

Città d'Opera

Lirica, sinfonica, da camera: anche in campo musicale la capitale francese si conferma ancora una volta la Ville Lumière che tutti conoscono e continua a calamitare, ogni giorno, migliaia di spettatori con un menù ricco di appuntamenti sparsi in vari punti della città

2 minuti di lettura
Dalla straordinaria suggestione della Santa Cappella, che ospita raffinati concerti di musica da camera, alla magnificenza del Palazzo Garnier, che accoglie la stagione lirica: anche in campo musicale Parigi sa essere la Ville Lumière che tutti conoscono. Mentre si prepara alla 24ma edizione della Festa della Musica, prevista per il solstizio d'estate, la capitale francese continua a calamitare migliaia di spettatori quasi quotidianamente con diversi appuntamenti, in vari punti della città.

L'Opéra National de Paris (www.opera-de-paris.fr), offre due teatri: il Palais Garnier, edificio fastoso a due passi dai grandi boulevard del centro cittadino, e l'Opéra Bastille, una recente costruzione dalla modernissima forma architettonica che si affaccia sulla storica Place de la Bastille.

Nelle prossime settimane questo edificio, che può contenere quasi tremila spettatori, darà vita a un allestimento della Dama di picche di Tchaikovskij, con la prima il 28 maggio e repliche fino al 19 giugno; seguirà Elektra di Richard Strauss, dal 18 giugno al 12 luglio. Al Garnier, invece, sono in corso le repliche (fino al 12 giugno) della Clemenza di Tito di Mozart. Per chi intende visitare Parigi in autunno, ecco qualche ghiotta anticipazione della stagione lirica 2005-06: Rusalka di Dvorak, dal 9 al 27 settembre; La Bohème di Puccini, dal 5 ottobre al 4 novembre; L'amore delle tre melarancie di Prokofiev, dal 1 al 29 dicembre.

Anche a livello concertistico Parigi non è avara di scelte. Al contrario, ci sono almeno tre luoghi che vanno segnati sull'agenda sotto la voce "viaggio a Parigi". E sono il Théatre du Chatelet, il Théatre des Champs-Elysées e il Théatre du Mogador. Quest'ultimo s'ispira ai grandi music-halls di Londra di inizio Novecento, e in effetti è un luogo privilegiato soprattutto per i musical e le tournée delle compagnie di danza.

Al civico 25 di Rue de Mogador, tra Rue St. Lazare e Boulevard Haussmann, da anni sede dell'Orchestre de Paris (www.orchestredeparis.com), il Mogador ospita il 31 maggio un eccezionale pianista, Jonathan Gilad, che interpreta sonate di Mozart, Liszt e Beethoven, mentre le prime due sere di giugno suggerisce musiche di Debussy, Previn e Beethoven con l'Orchestre de Paris e André Previn sul podio. Come anteprima, uno stralcio della prossima stagione: Un violino sul tetto, pot-pourri di musiche yiddish e zigane affidate a un ensemble di musica da camera (16 e 17 settembre).

Il Théatre du Chatelet, anch'esso in pieno centro, domina l'omonima piazza, confina con il tipico quartiere delle Halles e può segnare un ottimo punto di partenza per un giro dell'Ile de la Cité. Anche qui viene servito, il mese prossimo, uno strepitoso menù musicale: il 6 giugno è di scena Alfred Brendel con grandi pagine per piano, tra il 12 e il 15 giugno tre serate del balletto Pigmalion di Rameau, il 16 giugno un recital di Maurizio Pollini, uno dei più grandi pianisti del mondo, e dal 30 giugno all'8 luglio quattro rappresentazioni dell'opera Medea di Cherubini diretta da Evelino Pidò (www.chatelet-theatre.com).

Al civico 15 di Avenue Montaigne, a breve distanza dalla Senna, c'è invece il Théatre des Champs-Elysées. Anche qui si alternano concerti di musica sinfonica e da camera, con interpreti di altissimo richiamo (www.theatechampselysees.fr). Il 13 giugno arriva in tournée Zubin Mehta alla guida dei Filarmonici di Vienna, mentre la sera successiva un solista di spicco, Krystian Zimerman, interpreta grandi autori della tastiera. Il 16 e il 23 del mese prossimo, Kurt Masur dirige l'Orchestre National de France, diretta poi il 30 giugno e il 1 luglio da Bernard Haitink.

Infine, per quanti amano abbinare un appuntamento con la musica alla sosta in un museo, uno splendido spazio museale parigino, il Musée d'Orsay, ha inserito un programma di concerti nella serie di iniziative destinate ai suoi frequentatori. Questo tempio della pittura impressionista da un lato si affaccia sulla Senna in uno dei tratti più belli della Rive Gauche, dall'altro può essere una porta d'ingresso per un quartiere pieno di fascino, St.-Germain-des-Prés. Il suo Auditorium (www.musee-orsay.fr) accoglie tra il 21 e il 25 giugno l'integrale per pianoforte di Ravel; con il biglietto d'ingresso è possibile accedere gratuitamente alle collezioni permanenti. In altre parole: le note di un pianoforte nell'aria, mentre si rivelano ai nostri occhi le Ninfee di Monet.

(20 maggio 2005)