Vacanze isolane
Rory Cappelli
Mi piace guardarla dal mare mentre scivolo sull'acqua sopra la mia canoa" racconta. "Mi piacciono i suoi odori. Mi piacciono i suoi abitanti, scontrosi, che non amano molto il turista ma non possono fare a meno di lui. O di lei. Che poi, alla fine, se ti considerano uno di loro. La amo così tanto quest'isola. E ogni anno penso di cambiare e ogni anno mi trovo a tornare. A cercare con il mio kayak quelle baie e i mille anfratti della costa, le spiagge, così tante, così diverse e le calette".
In questa isola a forma di pesce, così speciale e così unica, si possono anche fare immersioni (a Marciana Marina, Portoferraio e Rio nell'Elba si trov…
Mi piace guardarla dal mare mentre scivolo sull'acqua sopra la mia canoa" racconta. "Mi piacciono i suoi odori. Mi piacciono i suoi abitanti, scontrosi, che non amano molto il turista ma non possono fare a meno di lui. O di lei. Che poi, alla fine, se ti considerano uno di loro. La amo così tanto quest'isola. E ogni anno penso di cambiare e ogni anno mi trovo a tornare. A cercare con il mio kayak quelle baie e i mille anfratti della costa, le spiagge, così tante, così diverse e le calette".
In questa isola a forma di pesce, così speciale e così unica, si possono anche fare immersioni (a Marciana Marina, Portoferraio e Rio nell'Elba si trovano dei diving center), e se non si è esperti canoisti come Marco si può seguire un corso nei tanti centri (come il Sea Kayak Italy a Marciana Marina, & 3482290711 - www.seakayakitaly.com) oppure si può praticare il windsurf.
O, ancora allontanandosi dal mare, si può salire sulle cime del Monte Capanne, seguire i sentieri per trekking, differenziati a seconda della difficoltà, dal più semplice che chiunque può seguire, al più complesso e difficile che richiede un po' di allenamento.
Si può anche andare a Porto Ferraio e raggiungere il Parco Nazionale dell'Arcipelago toscano da dove è possibile praticare il bird watching: gli uccelli sono tantissimi, essendo l'isola un porto migratore, una di quelle tappe quasi obbligate per tantissime specie mediterranee. Con un po' di fortuna si può ammirare il falco pellegrino, predatore di particolare destrezza e velocità; il picchio muraiolo, ma anche rondini, rondoni, berte e, naturalmente, il gabbiano.
Qui si trova, oltre al gabbiano reale e alla pernice, anche il gabbiano corso, ricercatissimo dagli ornitologi di tutta Europa: ha il becco rosso corallo e si muove agile sulle acque, fermandosi sulle scogliere soltanto per nidificare e nutrire i piccoli, cosa che avviene tra maggio e giugno.
Si può anche andar per terme all'Isola d'Elba: le Terme di San Giovanni, a Portoferraio (& 0565-914680 - www.termelbane. com), grazie alle caratteristiche dell'isola, sono famose anch'esse in tutta Europa e anche uniche. Il fango dell'Elba, infatti, è marino ed è simile, ricco com'è di zolfo e ferro, a quello del Mar Nero, ma ancora più ricco di ferro di quest'ultimo.
È indicato per problemi osteoarticolari e dermatologici, mentre l'acqua della Fonte di Napoleone, che nel nome ricorda il soggiorno dell'Imperatore sull'isola, sono indicate per il trattamento dell'apparato respiratorio e circolatorio.
Si può anche praticare l'equitazione o magari visitare i Musei Napoleonici alla Villa dei Mulini (& 0565-915846) o alla Villa San Martino (& 0565-914688) a Portoferraio; o il Museo Archeologico della Linguella (& 0565-917338), la Pinacoteca e la Biblioteca foresiana (entrambe al Centro De Laugier), le Fortezze Medicee (& 0565-944024) o, ancora, il Parco Minerario Isola D'Elba a Rio Marina (& 0565-962088).
Anche chi ama scoprire come si mangia e come si beve non resterà deluso da questa piccola isola che ha i suoi capisaldi culinari nel baccalà e nel polpo: uno dei piatti forti della cucina elbana è infatti lo stoccafisso alla riese - stocafisso, aglio, cipolla, prezzemolo, peperoncino, conserva, vino, olive nere, acciughe, capperi, pinoli, olio e sale.
O la sburrita - ancora baccalà, aglio, olio, nepitella, peperoncino, pane casareccio toscano. E poi il gurguglione, tutto di verdure (gli ingredienti sono peperoni verdi, gialli e rossi, cipolle, melanzane, zucchine, basilico, prezzemolo, pomodori maturi).
Per dolce una schiaccia briaca, una schiacciata dolce "briaca", cioè ubriaca, spruzzata com'è di Aleatico, che è senz'altro un ottimo vino e potrebbe ubriacare non solo la "schiaccia"...
Bellissimo, anche, andar per spiagge. Che qui, come racconta Enrica Maria Scrivano, una romana che ha comprato una casa all'Elba e ormai da quindici passa nell'isola tutte le sue estati, sono bellissime e l'una diversa dall'altra: "Sì, infatti: sono splendide, con una differenziazione tra l'una e l'altra che è magnifica: c'è la spiaggia di sabbia nera, come Norsi, nera per il ferro (l'Elba è stata un importante punto di estrazione di questo metallo, è davvero un'isola mineraria). Ci sono spiagge a scoglio, come Chiessi. E spiagge di arena, come Marina di Campo. Ma anche spiagge di ghiaia, nella parte di Porto Ferraio: la ghiaia crea dei riflessi sulle acque del mare verdissimi, come nella spiaggia di Sansone. La mia casa si trova alla fine del golfo di Marina di Campo: da lì spesso cammino per due chilometri, per arrivare alla spiaggia di Galenzana. A volte" conclude Enrica Maria "salgo sul Monte Capanne, a mille metri per vedere tutto il Golfo toscano. È di una bellezza mozzafiato. E una volta di più capisco perché continuo a venire qui".
(20 maggio 2005)